Igiene orale
e sbiancamento

Mantenere denti e gengive sani a lungo.

La pulizia professionale dei denti è indispensabile per la salute del cavo orale, infatti rimuove le formazioni di placca e tartaro per mantenere sano lo smalto. Questi accumuli si annidano nelle zone più difficili da raggiungere con lo spazzolino e causano carie e parodontite.

È raccomandato effettuare una seduta di igiene orale professionale ogni 6 mesi.

Il fluoro è un minerale che si trova naturalmente nell’acqua, nel terreno e in alcuni alimenti. Può contribuire a prevenire la carie, perciò viene spesso aggiunto al dentifricio e all’acqua potabile sotto forma di fluoruro.

Secondo vari studi lo spazzolino elettrico è in grado di eliminare in maniera più efficace la placca rispetto allo spazzolino manuale. Molti pazienti tuttavia sono in grado di mantenere un’ottima igiene orale anche utilizzando lo spazzolino manuale. Sarà quindi l’igienista ad indicarvi qual è lo spazzolino più adatto alle vostre esigenze.
Lo sbiancamento, se effettuato sotto stretto controllo dell’igienista dentale o dell’odontoiatra, non arreca danni allo smalto dei denti. Vanno evitati tutti gli sbiancamenti o le metodiche di sbiancamento “fai da te” che a volte si trovano online, che possono arrecare danni anche gravi alla struttura del dente.

Esistono tre diversi tipi di sbiancamento dentale:

  • Lo sbiancamento professionale in studio: questo viene effettuato alla poltrona in una o più sedute.
  • Lo sbiancamento professionale domiciliare: a base di perossido di carbammide al 10% o al 16%, che aumenta la sua efficacia fino ad un massimo di 5 ore dall’applicazione, per poi diminuire. In questo caso dopo aver realizzato delle mascherine personalizzate su misura per il paziente, questo lo applica a casa, di notte o durante il giorno, effettuando dei controlli periodici in studio.
  • Lo sbiancamento domiciliare non professionale: a base di perossido di idrogeno al 6%. Impiega delle mascherine non personalizzate che devono essere indossate dal paziente per un’ora e mezza, il tempo di azione dell’agente sbiancante.
La corretta igiene orale durante il trattamento ortodontico è fondamentale per evitare l’insorgenza di carie o la comparsa di white spots (fastidiose macchie bianche dello smalto del dente). Se si tratta di mascherine trasparenti, è necessario togliere le mascherine durante il pasto e lavare accuratamente i denti e la mascherina prima di reinserirla. Per quanto riguarda invece l’apparecchiatura fissa è consigliabile l’utilizzo di uno spazzolino elettrico o di uno spazzolino manuale che riporta la dicitura “Orthodontic” o “Ortho”, con un dentifricio remineralizzante. Per la pulizia degli spazi interprossimali tra bracket e bracket è consigliabile l’utilizzo di uno scovolino della giusta misura o di uno spazzolino monociuffo.
È meglio preferire spazzolini con le setole morbide. Questi devono essere costituiti da pure setole, senza la presenza di gomma o altri materiali che potrebbero alla lunga danneggiare le gengive.
L’igiene orale è fondamentale per il mantenimento a lungo termine degli impianti dentali. È consigliato effettuare una seduta di igiene professionale almeno una volta ogni 4-6 mesi, lavare i denti almeno 3 volte al giorno e utilizzare i dispositivi per l’igiene orale interprossimale (filo o scovolino) in maniera corretta, soprattutto se in presenza di ponti fissi.
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